Thursday, April 25, 2013

Dippermouth Blues.


Dipper mouth blues (later known also as Sugar Foot Stomp) was recorded in a studio so close to the train tracks King Oliver had to keep the schedule handy all the time to avoid that the train passages ruined the session.
His well-known cornet solo, brilliant in using wisely only a few notes, begins at 1:19 to the break -on the voice screaming "Oh play that thing!"- at 2:01.
I
f you haven't ever done it before, you can try and trace the Blues structure AAB in the twelve bars, repeated 9 time in the song.

Because the repeated structure in the songs we love and we dance on is like a navigator, it tells us where we are and where we are going (Marsalis ♥)
Dipper mouth blues (più avanti rifatta sotto il nome di Sugar Foot Stomp) venne registrata in uno studio così vicino alla ferrovia che King Oliver doveva tenere sottomano l'orario dei treni tutto il tempo per evitare che i passaggi del treno rovinassero la sessione.
Il suo famosissimo assolo di cornetta, geniale nell'uso sapiente di poche note, si può ascoltare da 1:19 fino al break -con tanto di voce che urla "Oh play that thing!"- a 2:01.
Chi non l'avesse mai fatto, può provare a riconoscere la struttura del Blues AAB nelle 12 misure, che si ripetono 9 volte nel pezzo.

Perché la struttura ripetuta dei brani che amiamo e sui cui balliamo è come il navigatore, ci dice sempre dove ci troviamo e dove stiamo andando (Marsalis ♥)

Monday, April 15, 2013

what.

...if I'd be a Djette?
A Swing music one,
of course.













To watch the floor all night and make it bounce.
To watch my friends till morning and make them dance.
And drink the Lindy Hop with feet and ears and make it shine.

Thursday, October 4, 2012

proud?

Not anymore.
Not so proud anymore! I have been AWOL, since May, darn it!
So much for being on a schedule...
Karma is a thing, do ya all remember (all=me, myself, and I) the lovely shoes I put my eyes on?
Well, they won't fit at all!
They hurt my poor feet so badly that I had to pass them on.
A dear friend of mine, with a smaller foot, is now really, really happy.
And I had a good My-name-is-Earl  lesson.
But I will write again.
No pretty shoes involved or bold promises anymore, though.
I promise.


Actually I did write something lately.
On a blog I care a lot, the Roman Lindy Hoppers one, it's worth a look, but it's in italian only.


Non più.

Non più tanto orgogliosa!
Mi sono data alla macchia, da Maggio, porca pupazza!
Alla faccia del rispettare le scadenze...
Il Karma esiste, vi ricordate tutti (e per tutti intendo: io, me e me stessa) le adorabili scarpe su cui avevo messo gli occhi?
Beh, non mi stavano nemmeno lontanamente!
Mi facevano così male che ho dovute darle via.
Una carissima mia amica, dal piedino più piccino, ora è molto, molto felice.
Ed io mi sono beccata una bella lezione in stile My-name-is-Earl.
Ma scriverò ancora.
Senza coinvolgimenti di meravigliose scarpette o sfrontate promesse, però.
Prometto.


A dirla tutta, qualcosa ho scritto, di recente.
Su un blog a cui tengo molto, quello dei Roman Lindy Hoppers , vale la pena buttarci un occhio, è in italiano.





Sunday, May 27, 2012

proud.

I made it!



I'm on (my kid) school duty, and I'm back from a very late wedding, so I'll be posting some photos and details tomorrow night, but I'm pretty proud.

Twice.


Ce l'ho fatta!


Sono di corvée per la recita di mio figlio, e reduce da un matrimonio finito piuttosto tardi, perciò posterò foto e dettagli domani sera, ma posso dirmi orgogliosa di me stessa.

Doppiamente.






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